Cosa va e cosa non va nell’Italicum bis

di il 24 novembre 2014


Archiviate le coalizione preventive, c’è spazio per rilegittimare i partiti. Ma lo si vuole fare davvero? Così le preferenze sono una beffa per gli elettori.

Il “patto del Nazareno” sembra resistere anche se cambia il suo contenuto. Continua a esserci molta più attenzione all’asse politico delle riforme che non al merito. Per diverse ragioni, non ultima il sospetto che Matteo Renzi intenda andare alle elezioni in primavera. Al quale Silvio Berlusconi risponde con una tattica attendista: prorogare il patto ma rallentarne l’esecuzione, con l’obiettivo non tanto di scongiurare il voto anticipato bensì di arrivare all’ormai prossima elezione del presidente della Repubblica con un consistente potere negoziale.

Continua a leggere su Italianieuropei